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2 weeks ago

📸 @hereisenrica 📍 #Chianalea Scilla si estende lungo la costa della Calabria tra il mare Tirreno e le pendici dell’Aspromonte. La storia millenaria di Scilla si perde nel mito e nella leggenda e giè Omero narrava del passaggio della nave di Ulisse tra Scilla mostruosa e Cariddi vorace. Scilla è il mostro a sei teste e un ventre da cui spuntano cani furiosi. Essa se ne sta nascosta nelle cavità della roccia sullo stretto, scrutando le prede nel mare. Oggi la sua figura appare come emblema del comune di Scilla, rappresentata come sirena che termina con una doppia coda di pesce. L’antico borgo di Chianalea è il quartiere caratteristico del paese: un borgo di pescatori non imbalsamato a scopo turistico ma che ancora vive dell’attività della pesca. Chianalea deriva il suo nome da Canalea, perché le piccole case che sorgono direttamente sugli scogli sono separate le une dalle altre da piccole viuzze, simili a canali, che scendono direttamente nel mare Tirreno. Passeggiando tra le suggestive viuzze è facile incontrare pescatori che, sotto casa, costruiscono le reti per la pesca, apportano piccole riparazioni alle barche o si preparano a partire per affrontare una nuova giornata in mare. Chianalea, questo antico borgo marinaio, così magico da incantare persino Renato Guttuso e diventare fonte d’ispirazione di tante sue opere. Le onde del Tirreno penetrano sin quasi dentro le abitazioni che sono continuamente sottoposte alla forza d’urto delle acque; di notte il silenzio amplifica il suggestivo rumore dei “colpi” di mare che costituisce il sottofondo musicale della vita a Chianalea. Le antiche fontane, sparse qua e là, le piazze e le chiese, ognuna con la propria storia, gli scogli e le rocce che si frantumano nel mare, offrono un paesaggio naturale di grande bellezza, vigilato dall’austero Castello dei Ruffo, sulla rocca che è la stessa del mostro omerico. Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo le community @ig_calabria Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #scilla

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2 weeks ago

📷 @kng.lee 📍 #Riomaggiore ⠀ Riomaggiore è la più orientale delle Cinque Terre, primo borgo che si incontra arrivando da La Spezia, situato nella stretta valle del torrente Rivus Maior, ora coperto. Strutturato a gradoni come i borghi situati in valli torrentizie il paese risale secondo la tradizione all’VIII secolo, fondato da un gruppo di profughi greci in fuga dalla persecuzione iconoclasta di Leone III l’Isaurico. Le abitazioni, tinteggiate con i tipici colori liguri, seguono lo schema delle case-torri, sviluppate in altezza su tre o quattro piani, legate le une alle altre in schiere parallele. L’accesso alle case è possibile oltre che dall’ingresso principale, dal retro all’altezza dei piani superiori. Nella parte alta si trova la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, costruita nel 1340 per ordine del vescovo di Luni. L’oratorio dei Disciplinati è del XVI secolo, mentre dalla parte opposta in posizione elevata vi sono i resti del castello del XV-XVI secolo. A Riomaggiore ha inizio la Via dell’Amore, fino a Manarola, una strada pedonale molto suggestiva, dove si ammirano splendidi paesaggi, tra il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e l’aria salmastra. ⠀ Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo le community @ig_liguria_ & @ig.cinqueterre Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #ig_italia_borghiecitta #italy

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2 weeks ago

📷 @guess_90 📍 #Lucca ⠀ Se non ci siete mai stati sarà per voi una bella sorpresa. Lucca, città bella e colta, di storia antichissima, è uno dei luoghi più conosciuti e visitati della Toscana, tappa per secolo della Via Francigena, con tanti stranieri che l'hanno scelta come loro seconda casa e dove aleggia la musica di Giacomo Puccini. La città è racchiusa dentro un perimetro di 4 km di mura cinquecentesche, che sono un vero e proprio simbolo. All'interno delle mura, il centro storico ha ben conservato il carattere di "città stato" di un tempo, con le sue stradine strette e le caratteristiche piazze, su cui si affacciano casine medievali e palazzi rinascimentali. Città delle 100 chiese, Lucca è un paradiso anche per i buongustai e per chi ama lo shopping. Un esempio della popolarità della città è dato dal fatto che ormai da svariati anni è nella classifica delle città più amate dagli americani. La struttura della città romana, con il cardo e decumano, i due assi viari a croce, è ancora visibile nel tessuto urbano. Le mura di Lucca attuali, mai impiegate militarmente, iniziate nel 1504 e finite un secolo più tardi, lunghe 4,2 km e larghe 30 metri, sono il simbolo più conosciuto della città, luogo di infinite passeggiate e corsette tra spalti alberati. Di romano resta la cerchia muraria, che si è trasformata in suggestive case che formano la cornice ovale di Piazza Anfiteatro, destinata a aperitivi, spettacoli e manifestazioni. ⠀ 🔎 Foto selezionate da: @bellerofonte70 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #lucca

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2 weeks ago

📷 @thesmilingblonde 📍 #Capri ⠀ Alcune piccole curiosità su Capri, la prima immagine che vi viene in mente pensando a questa isola è sicuramente quella dei Faraglioni: tre picchi di roccia che si alzano dal mare a pochi metri dalla costa. Ogni Faraglione ha un nome: il primo unito alla terra si chiama Stella, il secondo, separato dal primo per un tratto di mare, Faraglione di Mezzo ed il terzo Faraglione di Fuori o Scopolo, ossia capo o promontorio sul mare. La famosa Lucertola Azzurra dei Faraglioni, la Podarcis sicula coerulea, vive sul Faraglione Scopolo, l'unico luogo dove è possibile trovarla. Si dice che abbia preso questi colori per mimetizzarsi col mare e col cielo. I Faraglioni hanno un'altezza media di 100 metri e nel Faraglione di Mezzo si apre un'arco. Ai piedi dei Faraglioni ci sono due stabilimenti balneari: La Fontelina e da Luigi, entrambi con ristorante. Per arrivarci bisogna percorrere il sentiero che parte dal Belvedere di Tragara. Per il ritorno potete invece prendere una barchetta che vi riporterà a Marina Piccola. I punti migliori per una foto con i Faraglioni sullo sfondo sono Il Belvedere di Punta Tragara, I Giardini di Augusto ed il Belvedere dei Filosofi alla Migliera. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia

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2 weeks ago

Domenica 29 settembre, le community di @igveneto_ @ig_lombardia_ @ig_piemonte faranno un vero e proprio “Viaggio nel Tempo”, nella splendida e suggestiva cornice autunnale del Parco Giardino Sigurtà ⠀ Un ritorno al passato che farà scoprire agli Instagramers e ai visitatori di ogni età del Parco, antichi passatempi, vedranno eleganti carrozze trainate da favolosi cavalli, assisteranno a romantici pic-nic sull'erba e a balli con figuranti in abiti d'epoca, che danzeranno sulle note dell'"Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici” ⠀ Chi vorrà si potrà cimentare in attività ludiche di un tempo e fare un tour sull'omnibus, una particolare carrozza per il trasporto pubblico risalente ai primi anni dell'Ottocento. ⠀ Nota interessante: i visitatori che in questa giornata verranno al Parco completamente vestiti in abiti ottocenteschi avranno diritto all’entrata gratuita! ⠀ #ParcoSigurtà #verona #valeggiosulmincio #ig_verona #igveneto_ #ViaggioNelTempoSigurtà #abitidepoca #ig_italia #igworldclub #igeuropa #eventialparcoSigurtà #parcogiardinosigurta #eventiinveneto #veronaeventi #visitverona #lombardiaveneto

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2 weeks ago

📷 @__pisolo__ 📍 #Assisi #umbria ⠀ #Buongiorno ragazzi, è lì, da otto secoli, in uno degli affreschi del ciclo pittorico che segna l'inizio dell'arte figurativa occidentale, e nessuno finora se n'era accorto: nella ventesima scena della Vita di San Francesco, dipinta da Giotto nella Basilica superiore di Assisi, c'è il profilo di un demone, con due corna scure, che emerge dalle nuvole sospese fra la scena della morte di Francesco, in basso, e la scena dell'assunzione della sua anima in cielo. A scoprirlo è stata la storica Chiara Frugoni, grande specialista francescana, dandone notizia in un articolo che sarà pubblicato nel prossimo numero della rivista San Francesco Patrono d'Italia, edita dal Sacro convento d'Assisi, diretta da padre Enzo Fortunato(clicca qui per vedere il video). La Frugoni - che sull'interpretazione di quel particolare avanza alcune ipotesi - è invece sicura del fatto che questa scoperta è destinata a fissare un nuovo inizio della ''manipolazione delle nuvole'' da parte di un pittore. ''Fino ad oggi, infatti - osserva la storica - il primo pittore che pensò di trattare le nuvole era ritenuto Andrea Mantegna che nel suo San Sebastiano, dipinto nel 1460 (oggi conservato nel Kunsthistorisches Museum a Vienna), mostrò sullo sfondo del cielo un cavaliere che emerge da una nuvola. Ora, questo primato del Mantegna non è più tale''. 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #assisi

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2 weeks ago

📷 @giovannigenzini 📍 #Milano ⠀ Dal citofono più strano della città al soprannome di via Manzoni. E ancora: dove venivano giustiziate le streghe a Milano? Ecco alcune cose che solo i milanesi doc conoscono. Chiunque abbia vissuto a Milano sa che basta trascorrere poco tempo all’ombra della Madonnina per “sentirsi” milanese. Ma sono pochi, in realtà, quelli che possono vantare una conoscenza davvero approfondita della città, delle sue usanze e dei suoi segreti. Sotto le etichette di “capitale della moda”, di città laboriosa e al tempo stesso patria di riti serali divenuti famosi a livello nazionale, come l’aperitivo o happy hour, Milano nasconde una storia millenaria fatta di “chicche” poco note anche alla gran parte dei propri cittadini. Ad esempio non molti sanno che il primo giardino di Milano è Giardino della Guastalla, che sorge su via Francesco Sforza, proprio di fronte all’Università Statale. La sua fondazione risale al 1555, anche se i giardini sono stati aperti al pubblico solo in epoca recente, nel 1939. All’interno, tra alberi e prati che nelle belle giornate ospitano gli studenti della vicina Università, custodisce un vero e proprio gioiello barocco: la vasca peschiera, con le sue balaustre in pietra e ringhiere in ferro. Il risotto alla milanese è l’emblema della cucina tipica meneghina, con il suo colore giallo intenso. Pochi, però, sono in grado di datare con precisione il momento in cui la spezia che dà il classico colorito al risotto arrivò a Milano: è stato nel Tredicesimo secolo. Da allora, schiere di golosi e i loro palati possono apprezzare il piatto della tradizione per eccellenza. ⠀ 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #milano

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2 weeks ago

📷 @mandrake80 📍 #Roma I Fori Imperiali che costituiscono una serie di piazze monumentali edificate nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel cuore della città di Roma da parte degli imperatori, accompagnano Roma da sempre. Fra i più citati c'è il Foro di Traiano, ricordato anche come Forum Ulpium in alcune fonti, è il più esteso e monumentale dei Fori Imperiali di Roma, l'ultimo in ordine cronologico. Costruito dall'imperatore Traiano con il bottino di guerra ricavato dalla conquista della Dacia, e inaugurato, secondo i Fasti Ostiensi, nel 112, il foro si disponeva parallelamente al Foro di Cesare e perpendicolarmente a quello di Augusto. Il progetto della struttura è attribuito all'architetto Apollodoro di Damasco. Il complesso, che misurava 300 m di lunghezza e 185 di larghezza, comprende la piazza forense, la Basilica Ulpia, un cortile porticato con la Colonna Traiana e due biblioteche. La presenza del tempio del Divo Traiano e di Plotina, aggiunto da Adriano, sembra essere stata accertata, dopo varie proposte alternative rivelatesi infondate, al di sotto di Palazzo Valentini, dove era tradizionalmente collocato. 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #roma

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2 weeks ago

📷 @kdallasteppa 📍 #Vernazza ⠀ Unico porto naturale delle Cinque Terre, il borgo di Vernazza si sviluppa lungo il torrente Vernazzola (ora coperto), per risalire sulle pendici di uno sperone roccioso che nasconde l’abitato a chi proviene dal mare. Ripidi e strettissimi percorsi scendono verso la strada principale che sfocia in una piazzetta situata in faccia al porticciolo. Alla stessa tipologia delle case torre, presenti anche a Riomaggiore, Manarola e Monterosso, si aggiungono forme architettoniche più elaborate quali portali decorati e porticati, testimonianza della prosperità di cui godette il paese durante la dominazione genovese. Molto ben conservati i castelli, nota caratteristica delle Cinque Terre e di Vernazza in particolare. Il porticciolo può ospitare barche medio-piccole ed è un valido riparo per onde di media intensità, mentre non risulta sufficiente per le grandi mareggiate invernali. Vernazza è stato per diversi anni il polo di attrazione maggiore nelle Cinque Terre, insieme a Monterosso. Il colpo d’occhio è senza dubbio il più spettacolare sia giungendovi via mare, sia dai sentieri. Il nucleo abitato ha il suo fulcro nella piazza proprio a ridosso del porticciolo e perciò, specie nei momenti di maggiore afflusso turistico, l’affollamento può risultare un po’ fastidioso, specie per chi intende pernottarvi. ⠀ Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo le community @ig_liguria_ & @ig.cinqueterre Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. ⠀ 📝 #ig_italia #italia #ig_italia_borghiecitta #italy

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2 weeks ago

📷 @meandtuscany 📍 #Saturnia , #CascatedelMulino ⠀ Le terme libere di Saturnia sono famose nel mondo per il favoloso contesto naturalistico che le adorna: le grandissime vasche calcaree create nel corso dei secoli dalle acque termali ricche di calcio sono conosciute a livello pressochè universale. Le acque fluiscono a cascata da un livello di vasche all’altro, ad una temperatura piacevole anche d’inverno, sebbene le medesime siano la risulta del flusso che alimenta il vicino stabilimento. Le terme di Saturnia costituiscono un insieme di sorgenti termali situate nel comune di Manciano, a pochi chilometri dalla località di Saturnia, rispetto alla quale sorgono nella sottostante vallata sud-orientale. Le sorgenti termali che alimentano le terme interessano un vasto territorio che spazia dal monte Amiataalle Colline dell'Albegna e del Fiora, fino a raggiungere la Maremma grossetana presso Roselle (terme di Roselle) e Talamone (Terme dell'Osa). ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #saturnia

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2 weeks ago

📷 @sharonyws 📍 #positano ⠀ Il nome Positano ha un’origine affascinante legata alla leggenda della Madonna Assunta. Si narra che nel medioevo un veliero che navigava lungo la costa si fosse fermato a causa di una improvvisa bonaccia proprio di fronte alla spiaggia di Positano. I marinai tentarono con tutta la loro esperienza di far ripartire la nave, ma i loro sforzi risultarono vani a causa della mancanza di vento. A quel punto udirono una voce proveniente  da un’icona bizantina della Madonna Assunta che trasportavano a bordo e che diceva “posa, posa, posa,…”, cioè fermati in quel posto (da cui il nome) . Il capitano interpretò il miracolo come la manifestazione della volontà della Madonna di restare in quelle terre ed ordinò ai suoi uomini di fermarsi; subito dopo il vento tornò a soffiare e così poterono dirigersi verso la spiaggia di Positano. Lí consegnarono l’icona ai Positanesi, che accolsero il dono con grande gioia edificando una chiesa nei pressi della spiaggia, nel punto in cui l’icona della Madonna Assunta si era prodigiosamente spostata da sola nel cuore della notte. Infine una curiosità, al largo di Positano i tre isolotti de Li Galli furono detti "le Sirenuse" per le leggende che li circondavano come rifugio delle sirene incantatrici. 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #positano #igca_285

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2 weeks ago

📷 @federico_controni 📍 #Caserta #Buongiorno ragazzi, la reggia di Caserta unitamente al Parco della reggia, all’Acquedotto carolino e al Complesso monumentale del Belvedere di San Leucio e’ stato inserito dal Comitato dell’Unesco tra i beni protetti e sito del “Patrimonio dell’umanità”. Fu per rivaleggiare con le grandi corte europee che Carlo di Borbone, re di Napoli, decise la costruzione di un gigantesco palazzo reale, situato a una trentina di chilometri a nord di Napoli. Egli non aveva ancora una sua vera e propria reggia e riteneva che la famiglia reale avesse bisogno di quiete e di aria salubre per la propria salute e che Caserta, da lui ben conosciuta nella frequentazione di numerose battute di caccia nella zona, fosse l’unico sito adatto a questo scopo. Volle pertanto costruire in piena campagna una “Versailles italiana” destinata alla villeggiatura e alla caccia. Egli con questa immensa costruzione intendeva dare più lustro al suo regno e contemporaneamente realizzare il vecchio sogno ambizioso dei suoi avi: una costruzione che ricordasse quella di Versailles, ma che si presentasse ancora più sfarzosa, ampia, deliziosa. Egli volle pertanto realizzare a Caserta la reggia che gli mancava e nel 1751 incaricò l’architetto Luigi Vanvitelli di progettare un palazzo che potesse competere con le grandi residenze dei sovrani europei. Vanvitelli accettò la sfida e presentò un progetto che raccolse l’approvazione entusiasta del re e della regina, Maria Amalia di Sassonia. Carlo di Borbone acquisto’ quindi il terreno con annessa  villa del 500 degli Acquaviva dal duca di Michelangelo Caetani pagandolo non poco ( quasi 500.000 ducati ) ed ordinò la costruzione della Reggia. I lavori iniziarono nel 1752 e si protrassero, con alcune interruzioni, fino al 1774:  ancora  oggi a distanza di anni  è considerato il più grande palazzo reale del mondo. 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #caserya

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